Il nuovo libro di Salvatore Merlo
"La conversione di Fini" in libreria
Un animale neghittoso si aggira per i Palazzi della destra lasciando elettori e dirigenti politici con il fiato sospeso. Che cos'è diventato Gianfranco Fini? Che forma ha assunto l'uomo che fu leader del postfascismo, poi di An e che oggi cita Norberto Bobbio e vuole concedere la cittadinanza agli immigrati? L'uomo ha capovolto le proprie idee del passato così come ha cancellato amicizie antiche e vincoli affettivi descrivendo una conversione non solo politica ma anche umana sulla quale gravano tuttavia seri dubbi interpretativi. Leggi un estratto dal libro: Non vogliamo i colonnelli

Da oggi potete trovare in libreria "La conversione di Fini", il libro di Salvatore Merlo, edito da Vallecchi (pp. 220, 16,00 euro), che racconta con disincanto la traiettoria politica e umana della terza carica dello Stato, in viaggio verso “una Destra senza Berlusconi”.
"Un animale neghittoso si aggira per i Palazzi della destra lasciando elettori e dirigenti politici con il fiato sospeso. Che cos'è diventato Gianfranco Fini? Che forma ha assunto l'uomo che fu leader del postfascismo, poi di An e che oggi cita Norberto Bobbio e vuole concedere la cittadinanza agli immigrati? L'uomo ha capovolto le proprie idee del passato così come ha cancellato amicizie antiche e vincoli affettivi descrivendo una conversione non solo politica ma anche umana sulla quale gravano tuttavia seri dubbi interpretativi. Ma il problema o il fatto interessante non si definisce dicendosi favorevoli o contrari alle singole scelte, che pesano e che diventano decisione politica. La faccenda è interessante perché dimostra che in politica conta la libertà di tono, l'autonomia culturale, l'indipendenza. Così, vera o fasulla che sia, la 'conversione' potrebbe portare Fini alla guida di un nuovo centrodestra dai tratti meno populisti, o imporlo nel delicato ruolo di traghettatore istituzionale verso l'inimmaginabile Terza Repubblica post berlusconiana".
Leggi un estratto dal libro: Non vogliamo i colonnelli
Leggi un estratto dal libro: Non vogliamo i colonnelli